Iniziazione Cristiana
dei fanciulli e dei ragazzi da 7 a 14 anni di età


Il battesimo dei fanciulli e dei ragazzi tra i 7 e i 14 anni, a norma del can. 863 del Codice di Diritto Canonico, non è riservato al Vescovo, come invece il battesimo degli adulti. Vale la pena ricordare che, non avendo i ragazzi una loro autonomia decisionale e si tratta di una proposta di vita, non si può procedere alla loro iniziazione cristiana senza la partecipazione della famiglia o perlomeno senza il consenso dei genitori.
Orientamenti e norme generali sono stabiliti dalla Nota del Consiglio permanente della CEI: “L’iniziazione cristiana 2. Orientamenti per l’iniziazione dei fanciulli e dei ragazzi dai 7 ai 14 anni” (Roma, 23 maggio 1999). Sono previste due forme per l’itinerario di iniziazione cristiana dei ragazzi non battezzati:

1. un vero e proprio cammino catecumenale in un gruppo composto da ragazzi non battezzati e da altri battezzati, che giunge a conferire “insieme i tre sacramenti dell’iniziazione cristiana, facendone coincidere la celebrazione con l’ammissione dei coetanei già battezzati alla confermazione e alla prima comunione” (n. 53);
 
2. un cammino nel gruppo catechistico dei coetanei battezzati, con le attenzioni specifiche previste dal cap. V del RICA (Rito dell’iniziazione cristiana dei fanciulli nell’età del catechismo). Si veda in particolare quanto viene suggerito al n. 55: “In linea con la prassi pastorale attualmente in uso in Italia, i fanciulli catecumeni, dopo circa due anni di cammino, ricevono il battesimo e l’eucaristia, quando i loro coetanei sono ammessi alla prima comunione, e ciò preferibilmente in una domenica del tempo pasquale. Quindi, insieme, almeno per altri due anni, proseguono il cammino di preparazione per ricevere la confermazione”. Analogamente per i ragazzi nell’età della preadolescenza (11-14 anni) si cercherà di inserire il loro cammino catecumenale nell’itinerario che i loro compagni compiono in preparazione alla confermazione: potranno ricevere dapprima il battesimo ed essere ammessi all’eucaristia e poi, in un momento successivo, insieme con il gruppo dei coetanei, la confermazione.