Rito dell’Ammissione


Se l’ammissione si fa in una solennità o in domenica, si celebri la Messa del giorno; se si fa in altri giorni, si può usare la Messa per l’unità dei cristiani.
L’ammissione si tiene dopo l’omelia in cui con sentimenti di gratitudine si fa menzione del Battesimo come fondamento della ammissione, della Confermazione da ricevete o già ricevuta e della SS. Eucaristia da celebrare per la prima volta con i cattolici.
 
MONIZIONE DOPO L’OMELIA
Alla fine dell’omelia il celebrante in una breve monizione che può fare con queste parole o con altre simili invita il candidato ad avvicinarsi con il suo garante per fare la professione di fede insieme con la comunità.
 
N., dopo una decisione presa responsabilmente nello Spirito Santo, hai chiesto spontaneamente di essere ammesso alla piena comunione della Chiesa cattolica. Ti invito a venire avanti col tuo garante e a professare la fede cattolica davanti a questa comunità. In questa fede oggi per la prima volta avrai parte con noi alla mensa eucaristica del Signore Gesù, segno dell’unità della Chiesa. 
 
PROFESSIONE DI FEDE
Quindi la persona che deve essere ammessa recita con i fedeli presenti il simbolo Niceno-Costantinopolitano, che viene sempre detto in questa Messa.
 
Poi il candidato, invitato dal celebrante, aggiunge da solo queste parole:
 
Credo e professo tutte le verità che la santa Chiesa cattolica crede, insegna e annunzia come rivelate da Dio.
 
AMMISSIONE
Il celebrante impone allora la mano destra sul capo del candidato, a meno che non segua subito la Confermazione, dicendo:
 
Il Signore accoglie te, N., nella Chiesa cattolica, Egli nella sua misericordia ti ha guidato ad ottenere nello Spirito Santo piena comunione con noi nella fede che hai professato davanti a questa sua famiglia.