“VORREI RICEVERE IL DONO DELLO SPIRITO SANTO…”

Calendario delle celebrazioni per la Confermazione di giovani e adulti

Si riporta di seguito il Calendario delle Celebrazioni presiedute dal Vicario Generale per l’anno pastorale 2021-2022:

  • sabato 23        ottobre        2021    19,00   Bertesina
  • sabato 11        dicembre     2021    18,30   Laghetto
  • sabato 12        febbraio       2022    19,00   S. Antonio ai Ferrovieri
  • sabato 26        marzo           2022    18,30   S. Carlo al Villaggio del Sole
  • sabato 11        giugno          2022    18,30   San Pio X

La celebrazione della cresima può essere l’occasione per alcuni giovani e adulti di scoprire il senso maturo della fede e sperimentare il contatto con la vita ecclesiale, talvolta dopo anni di distanza. Non si tratta semplicemente né di terminare qualcosa di lasciato in sospeso qualche tempo prima, né di organizzare una celebrazione o un passaggio obbligato per “potersi sposare in chiesa”, ma di trasformare questa richiesta in un possibile cammino di fede.

L’itinerario formativo

Perché la richiesta di celebrare la cresima possa diventare un itinerario di fede, il percorso offerto deve rendere possibile la crescita personale di ciascuno, l’inserimento nella comunità, il confronto con la Parola di Dio e il primo annuncio della fede. I passaggi fondamentali da tener presente sono quattro: l’accoglienza, la preparazione, la celebrazione e la presenza nella comunità.

Il Servizio Diocesano per il Catecumenato offre indicazioni e materiali per vivere l’itinerario formativo che andrebbe vissuto a livello locale (parrocchia, unità pastorale o vicariato) in modo da creare un gruppo significativo di cresimandi affiancati da alcuni accompagnatori.

Anche se la formazione viene svolta a livello di zona, è essenziale il primo contatto con il parroco o con uno dei preti della parrocchia. Prima della stessa celebrazione della confermazione è indispensabile che il candidato possa avere un incontro con il parroco o uno dei preti in servizio pastorale per inserirsi nella comunità cristiana.

In questo tempo viene proposto anche un percorso formativo diocesano, considerando le difficoltà e le limitazioni legate al Covid-19.

La partecipazione agli appuntamenti diocesani, a prescindere dalla data di celebrazione della cresima, è un aiuto per riconoscere che il cammino non è questione di singoli, ma che si è parte di una Chiesa diocesana. I principali appuntamenti sono:

  • il ritiro per cresimandi, padrini e madrine, accompagnatori a Villa S. Carlo a maggio;
  • gli appuntamenti di formazione biblica “Il Vangelo tra le case” in Avvento e Quaresima.

Il percorso di formazione è disponibile sul sito del Servizio diocesano per il Catecumenato o contattando l’Ufficio per l’Evangelizzazione e la Catechesi presso il Centro Diocesano “Mons. Arnoldo Onisto”, viale Rodolfi n° 14/16 – 36100 Vicenza (VI), Tel. 0444/226571, E-mail: catechesi@vicenza.chiesacattolica.it

La celebrazione

Il conferimento della cresima a giovani e adulti può avvenire secondo due modalità:

  • durante una delle celebrazioni presiedute dal Vicario Generale, come riportato nel Calendario per l’anno pastorale 2021-2022.
  • nelle celebrazioni presiedute dal Vescovo nelle parrocchie o Unità pastorale d’origine. Nel caso in cui non sia il Vescovo ad amministrare la cresima è da preferire la celebrazione presieduta dal Vicario Generale.

 La domanda per la celebrazione

La richiesta della cresima per giovani e adulti va presentata, con un sufficiente anticipo, al Vescovo o al Vicario Generale, tramite la Cancelleria vescovile presso la Curia, piazza Duomo 10 – 36100 Vicenza (VI), Tel. 0444/226333,  E-mail: segreteria.cancelleria@vicenza.chiesacattolica.it

La richiesta, formulata dal parroco (o da altro sacerdote o diacono che segue la preparazione), comprende:

Il rapporto tra la cresima degli adulti e la celebrazione delle nozze

Il percorso di preparazione al matrimonio può costituire un momento molto favorevole per riscoprire la fede e maturare il desiderio di completare l’iniziazione cristiana. Si deve aver cura di accogliere e valorizzare il desiderio di completare l’iniziazione cristiana, che può manifestarsi in occasione della richiesta di sposarsi in chiesa.

Il Decreto generale della CEI sul matrimonio canonico stabilisce, in caso di nubendi non cresimati che vivono in una situazione matrimoniale irregolare (conviventi o sposati civilmente), che l’amministrazione della confermazione non preceda di norma il matrimonio. Si potrà invece prospettare di ricevere la cresima (ed eventualmente di essere iniziati alla comunione eucaristica, per chi non avesse celebrato la messa di prima comunione) dopo la celebrazione delle nozze. Si valuti anche l’opportunità di conferire il sacramento della confermazione nella stessa celebrazione nuziale. In tal caso il parroco chiederà per tempo al Vescovo, tramite la Cancelleria vescovile, la facoltà necessaria per la validità stessa del sacramento.

Potrebbero sorgere delle difficoltà per le coppie che si preparano al matrimonio in una parrocchia della nostra Diocesi, ma celebrano le nozze al paese di origine in altra parte d’Italia. Qualora si verificassero tali difficoltà, si suggerisce al parroco che segue la preparazione di prendere direttamente contatto con il parroco del luogo della celebrazione delle nozze per chiarire di persona eventuali equivoci.

Per ogni chiarimento legato alla domanda e all’itinerario formativo rivolgersi al Servizio diocesano per il Catecumenato, per informazioni sulla celebrazione contattare la Cancelleria vescovile