Rito dell’elezione
o dell’iscrizione del nome

Questo rito (riservato al vescovo) viene celebrato all’inizio dell’ultima quaresima nella Chiesa Cattedrale o nella Basilica dei martiri Felice e Fortunato.


PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI

Ciascun catecumeno prende posto nei primi banchi insieme con i rispettivi padrini, le madrine e catechisti.
Dopo la proclamazione del Vangelo, il Responsabile diocesano dell’iniziazione dei catecumeni presenta al Vescovo coloro che devono essere eletti:Reverendo Padre, nella prossima ricorrenza delle solennità pasquali, i catecumeni qui presenti, confidando nella grazia divina e sostenuti dalle preghiere e dall’esempio delle loro comunità chiedono di essere ammessi, dopo la dovuta preparazione, ai sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucaristia.Il vescovo risponde:Si facciano avanti, insieme con i loro padrini e madrine, coloro che devono essere ammessi ai sacramenti dell’iniziazione cristiana.Il Responsabile diocesano chiama per nome i catecumeni. Ogni chiamato si alza in piedi e risponde “Eccomi”R. N.N.C. Eccomi!Il vescovo fa l’omelia.
Alla fine i catecumeni si alzano in piedi insieme con i padrini, le madrine, e con i catechisti.
Il vescovo si rivolge ai presenti con queste parole o con altre simili:
La santa Chiesa di Dio desidera conoscere se questi catecumeni sono idonei ad entrare nel gruppo degli eletti per ricevere i sacramenti dell’iniziazione cristiana nella prossima solennità della Pasqua del Signore.Rivolto poi ai padrini:Chiedo perciò a voi, padrini e madrine, e a voi catechisti, di dare la vostra testimonianza:
Questi catecumeni hanno ascoltato fedelmente la parola di Dio annunziata dalla Chiesa?
Padrini:
Sì.Vescovo:
Hanno cominciato a camminare davanti a Dio, mettendo in pratica la parola che hanno ascoltato?Padrini:
Sì.Vescovo:
Sono stati in fraterna comunione con voi e hanno partecipato con voi alla preghiera?Padrini:
Sì.
INTERROGAZIONE DEI CANDIDATI E PETIZIONEIl vescovo si rivolge quindi ai catecumeni.Ora mi rivolgo a voi, cari catecumeni: i vostri padrini e madrine, i vostri catechisti e le vostre comunità hanno reso buona testimonianza su di voi.La Chiesa, fiduciosa nel loro giudizio, in nome di Cristo vi invita a celebrare i sacramenti pasquali.Ora dunque tocca a voi, che già da tempo avete udito la voce di Cristo, rispondere davanti alla Chiesa, manifestando la vostra intenzione.Volete essere ammessi ai sacramenti di Cristo, al Battesimo, alla Confermazione e all’Eucaristia?Catecumeni:Sì, lo vogliamo.Vescovo:Date allora il vostro nome.I candidati, accompagnati dai padrini o dalle madrine si avvicinano al Vescovo, e gli consegnano la domanda dicendo il loro nome che verrà scritto nel registro diocesano. Mentre si accolgono le domande, l’assemblea prega attraverso un canto adatto, ad esempio il salmo 15.


AMMISSIONE O ELEZIONETerminata l’iscrizione dei nomi, il Vescovo si rivolge ai candidati con queste parole o con altre simili:Cari catecumeni, come Vescovo di questa Diocesi dichiaro con gioia che siete stati prescelti per essere iniziati ai santi misteri nella prossima Veglia pasquale.Catecumeni e tutta l’assemblea:Rendiamo grazie a Dio.Vescovo:
Ora è vostro dovere, come anche di noi tutti, offrire con l’aiuto divino, la vostra fedeltà a Dio, che è fedele alla sua chiamata, e impegnarvi a percorrere con animo generoso il cammino verso il compimento della vostra elezione.Quindi, il Vescovo si rivolge ai padrini, alle madrine e ai catechisti con queste parole o con altre simili:Cari padrini e madrine, vi raccomandiamo nel Signore questi eletti per i quali avete reso la vostra testimonianza.
Ponete ora la mano sulla loro spalla durante la preghiera che stiamo per fare: assisteteli col vostro fraterno aiuto e incoraggiateli con l’esempio, finché giungano ai sacramenti della vita divina.


PREGHIERA UNIVERSALEVescovo:Fratelli carissimi, nell’attesa di celebrare i misteri della nostra salvezza, la passione e la risurrezione del Signore, ci inoltriamo decisamente nel nostro itinerario quaresimale.
Questi eletti che conduciamo con noi verso i sacramenti pasquali, attendono l’esempio del nostro rinnovamento. Preghiamo dunque il Signore per loro e per noi, perché questo reciproco impegno di conversione ci renda degni delle grazie pasquali.
Affinché questi fratelli traggano profitto da questo tempo di grazia,
sostengano le fatiche della rinunzia,
compiano insieme con noi le opere della santificazione,
conservino un animo grato per la benedizione
che hanno ricevuto, preghiamo…R. Ascoltaci, Signore.Per i padrini e catechisti,
affinché sappiano mostrare a questi eletti
come ispirarsi sempre al Vangelo
nella vita privata e nelle relazioni sociali,
preghiamo…R. Ascoltaci, Signore.Altre intenzioni…Il Vescovo, stendendo le mani sopra gli eletti, conclude la preghiera con la seguente orazione:O Dio, che nella tua onnipotenza
hai creato l’uomo
e nella tua misericordia l’hai redento
guarda con bontà ai tuoi figli di adozione
e accogli questi eletti
nel popolo della nuova alleanza,
affinché, diventati figli della tua promessa,
ottengano per grazia
ciò che non hanno potuto ottenere con le loro forze.
Per Cristo nostro Signore.
R. Amen


CONGEDO DEGLI ELETTIIl Vescovo congeda gli eletti:Carissimi eletti: avete iniziato insieme con noi l’itinerario quaresimale;
Cristo sarà per voi via verità e vita, specialmente nelle prossime catechesi e nelle varie celebrazioni che le accompagnano.
Il Signore porti a compimento l’opera che ha iniziato in voi!

 
Eletti: Amen