9 febbraio: Consiglio Presbiterale e Consiglio Pastorale diocesani riuniti

Lunedì 9 febbraio si è svolta la riunione congiunta dei consigli pastorale e presbiterale della nostra diocesi. Al centro Onisto erano presenti circa 140 persone. Nella preghiera iniziale il vescovo Giuliano ha collegato la sinodalità della chiesa con gli atteggiamenti di Maria, in particolare il silenzio, l’ascolto della parola di Dio e l’umiltà.

L’incontro ha preso in esame il documento Lievito di pace e di speranza, approvato dall’assemblea generale della CEI lo scorso novembre a conclusione del cammino sinodale delle chiese in Italia. In particolare sono state approfondite le sezioni intitolate Abitare la società e il suo cambiamento, Una chiesa di discepoli missionari: adulti nella fede, Una chiesa che genera: l’iniziazione cristiana, Parrocchie e organismi sinodali. Divisi in quindici tavoli di lavoro, i consiglieri hanno discusso le proposte contenute nel documento, cercando di determinare quali siano le più valide per il cammino della nostra chiesa.

Al termine dei lavori le proposte che hanno ricevuto il maggior consenso sono state la n. 24 d), che invita le chiese locali a promuovere percorsi di educazione alla cura per la vita, alla pace, alla nonviolenza, iniziative di mediazione nei conflitti locali, progetti di accoglienza che trasformino la paura dell’altro in opportunità di incontro, così come la n. 70 a) che invita le chiese locali a promuovere il servizio di animazione pastorale della comunità sempre più come lavoro di squadra tra tutti i battezzati, dotati di propri e specifici carismi. Questo lavoro, impostato su “équipe pastorali” o “gruppi ministeriali”, richiede una profonda comunione spirituale tra tutti i soggetti coinvolti.

Hanno poi ricevuto due preferenze ciascuna le proposte: n. 44 a) sulla formazione ecclesiale di adulti e giovani, la n. 54 c) sulle figure di coordinamento dei catechisti e degli evangelizzatori, la n. 56 a) sull’accompagnamento e il sostegno alle famiglie nel percorso di iniziazione cristiana, la n. 69 f) sui centri di ascolto come spazi sinodali permanenti. Saranno riprese e approfondite nei prossimi mesi.

Nelle sue conclusioni il vescovo Giuliano ha indicato il cammino che attende la nostra chiesa nei prossimi mesi: l’approvazione degli statuti degli organismi di partecipazione ecclesiale, che si concluderà con l’assemblea diocesana di giugno; e, più in prospettiva, un biennio dedicato alla capacità delle nostre comunità cristiane di essere generative sia in ordine all’annuncio del vangelo – trasmissione della fede sia nella crescita della ministerialità.

Don Giovanni Casarotto ha dato quindi alcuni dettagli in merito alla prima parte di questo percorso. In ogni unità pastorale nelle prossime settimane verrà creata un’équipe di unità pastorale, formata da uno dei preti, dal rappresentante dell’unità pastorale al consiglio pastorale diocesano, dal coordinatore o coordinatrice della catechesi e delle attività dei preadolescenti/adolescenti e giovani (AC, Scout, gruppi). Lunedì 20 aprile tutte queste équipe si incontreranno online.

Lo scambio e il discernimento è avvenuto in un clima di positivo ascolto e condivisione.