Proposta alle comunità cristiane
per il Tempo del Creato 2026 (1° settembre – 4 ottobre)
Premessa: questa proposta elaborata dall’Equipe diocesana Nuovi Stili di Vita armonizza tre stimoli forti per vivere bene il Tempo del Creato 2026: il tema proposto dal Comitato Direttivo Ecumenico del Tempo del Creato che è “Acqua Viva”, con il simbolo “Immersione in Acqua Viva”, che si ispira a Ezechiele 47, 9.12; il tema proposto da Papa Leone “Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci” (Is 2,4) che sottolinea il legame tra i conflitti armati e il deterioramento dell’ambiente, invitando a privilegiare lo sviluppo e la sostenibilità piuttosto che la violenza e la distruzione; l’anno del Giubileo Francescano che risalta la bellezza del Cantico delle Creature mediante gli otto laudato si’, tra i quali “Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta”.
Animazione delle 4 domeniche del Tempo del Creato
mediante la preghiera che diventa azione di cambiamento per la cura della Casa comune
Simbologia: ogni domenica una goccia con il tema in cartoncino azzurro, attaccata su un pannello che resta tutto il Tempo del Creato. Sopra il pannello si può applicare un striscia di toulle azzurro (circa 1 o 2 metri) sul quale si applicano le gocce. Alla fine si forma una sorgente.
Domenica 6 settembre 2026: L’ACQUA è molto UTILE
“Tu mandi le sorgenti nelle valli e scorrono tra i monti; ne bevono tutte le bestie dei campi […]. Dalle tue alte dimore irrighi i monti, con il frutto delle tue opere si sazia la terra.” Salmo 104 (103)
L’utilità dell’acqua risiede nel suo essere la condizione primaria per la vita biologica, lo sviluppo umano e la pace. Nella Laudato si’, l’accesso all’acqua potabile è definito come un «diritto umano essenziale, fondamentale e universale». Nel Messaggio di papa Leone per il Tempo del Creato 2026, incentrato sul versetto di Isaia “forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci”, l’utilità dell’acqua come bene comune viene contrapposta alla distruzione causata dalle guerre: mentre le guerre inquinano e distruggono le risorse idriche, l’acqua come bene comune è lo strumento supremo che genera vita per i popoli, trasformando le armi di distruzione in strumenti di pace.
Signore Dio, che attraverso l’acqua disseti e nutri ogni creatura vivente, ti ringraziamo per questo dono utile e indispensabile. Ti chiediamo perdono per tutte le volte che dimentichiamo il valore di questo ristoro o lo neghiamo ai nostri fratelli più poveri. Trasforma i nostri cuori: fa’ che le nostre mani non siano armi che distruggono o inquinano, ma vomeri che coltivano la terra e canali che portano vita e pace ovunque scorrano. Amen.
Buona pratica a casa: Riutilizza l’acqua delle verdure o della pasta
Non gettare nello scarico l’acqua utilizzata per lavare le verdure o per bollire la pasta. Usa l’acqua della pasta per lavare i piatti e quella delle verdure per innaffiare le piante del balcone. È un modo quotidiano per riconoscere che l’acqua mantiene la sua utilità biologica e nutritiva fino all’ultima goccia.
Domenica 13 settembre 2026: L’ACQUA è UMILE
“Tu visiti la terra e la disseti, la ricolmi di ricchezze. Il fiume di Dio è pieno d’acqua; tu prepari il frumento […]. Ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.” Salmo 65 (64)
L’umiltà è la capacità dell’acqua di scorrere verso il basso, adattarsi, nascondersi ed essere accessibile ai più piccoli. Si ricollega alla visione ecumenica del 2026 ispirata a Ezechiele (47, 1-12): un fiume umile che sgorga silenziosamente dal tempio e, crescendo senza sosta, guarisce e fa fiorire ciò che è sterile. Nella Laudato si’, l’umiltà si traduce nell’ecologia integrale: l’uomo non è il padrone assoluto della Terra, ma una creatura tra le creature. L’acqua accetta i cicli della natura senza imporsi, servendo gratuitamente la biodiversità.
Signore Gesù, che ti sei fatto umile e hai lavato i piedi ai tuoi discepoli con l’acqua del catino, insegnaci l’umiltà dell’acqua che scorre verso il basso senza fare rumore. Liberaci dall’illusione di essere i padroni assoluti del creato. Donaci la grazia di abbassarci per servire la vita, di ascoltare il grido della Terra e di imitare San Francesco nella via della piccolezza e della fraternità universale. Amen.
Buona pratica a casa: Fai la doccia con un uso sobrio dell’acqua e controlla le tubature per eliminare le micro-perdite di acqua
Riduci il tempo della doccia quotidiana a un massimo di 5 minuti e chiudi il rubinetto mentre ti insaponi o mentre lavi i denti. Controlla tutti i rubinetti e gli scarichi di casa per assicurarti che non ci siano micro-perdite (un rubinetto che gocciola può sprecare fino a 4.000 litri d’acqua all’anno). Questi impegni umili e nascosti evitano lo spreco di decine di litri di acqua potabile ogni giorno.
Domenica 20 settembre 2026: L’ACQUA è PREZIOSA
“O Dio, tu sei il mio Dio, dall’aurora io ti cerco, ha sete di te l’anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz’acqua” Salmo 63 (62)
L’acqua è preziosa perché è limitata e l’umanità rischia di esaurirla a causa di uno stile di vita insostenibile. Nella Laudate Deum, si lancia un severo monito contro l’illusione di un potere umano illimitato che consuma e mercifica le risorse della Terra. L’acqua non è una merce da privatizzare o sprecare, ma un dono inestimabile. In questo anno Giubilare Francescano, siamo chiamati a “tornare all’essenziale”, riscoprendo il valore immenso delle cose semplici che ci tengono in vita.
Padre Creatore, che consideri ogni singola goccia d’acqua un tesoro inestimabile per i tuoi figli, apri i nostri occhi sulla fragilità del nostro pianeta. Curaci dalla cecità dello spreco e dalla cultura dello scarto denunciata nella Laudate Deum. Aiutaci a riscoprire l’essenziale e a considerare l’acqua non come una merce da sfruttare, ma come un riflesso prezioso della tua infinita provvidenza. Amen.
Buona pratica a casa: Prepara un cibo a bassa impronta idrica
Impegnati con la tua famiglia a fare almeno un pasto alla settimana interamente “a bassa impronta idrica”. Come? ad esempio preferendo ingredienti locali, stagionali e vegetali rispetto a cibi industriali o carni bovine ad alto consumo d’acqua.
Domenica 27 settembre 2026: L’ACQUA è CASTA
“Lavami interamente dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. […] Lavami e sarò più bianco della neve.” Salmo 51 (50)
Nel linguaggio di San Francesco, “casta” significa pura, limpida, non contaminata e fedele alla sua identità originaria. Il Magistero moderno espande questo concetto parlando di “purezza ecologica” e di contrasto all’inquinamento chimico e microplastico che altera fiumi e oceani. Nel Messaggio per il Tempo del Creato, la purezza dell’acqua è legata anche alla purezza del cuore e delle intenzioni umane: un’acqua “casta” è un’acqua libera dalle logiche di profitto e di sfruttamento egoistico. È l’acqua del Battesimo che rigenera lo spirito.
Spirito Santo, che aleggiavi sulle acque al principio della creazione e che ti manifesti come acqua viva che purifica il cuore, ridona trasparenza alle nostre vite. Ti preghiamo per i fiumi, i laghi e gli oceani feriti dal nostro inquinamento: guarisci la terra. Rendici custodi gelosi della limpidezza della natura e purifica le nostre intenzioni, affinché le nostre azioni verso il creato siano sempre guidate dal rispetto, dalla gratuità e dall’amore casto. Amen.
Buona pratica a casa: Usa prodotti biodegradabili ed ecologici per la pulizia
Elimina o riduci drasticamente l’uso di detergenti chimici aggressivi per la pulizia della casa o per l’igiene personale. Sostituiscili con prodotti biodegradabili ed ecologici, oppure usa rimedi naturali come aceto e bicarbonato dove possibile. Eviterai così di immettere sostanze tossiche non filtrabili nella rete idrica, preservando la castità e la purezza delle falde acquifere.
Domenica 4 ottobre: Festa di S. Francesco di Assisi
Sollecitiamo a terminare il Tempo del Creato con la declamazione o decantazione del Cantico delle Creature, soffermandosi al laudato si’ sulla sorella acqua e valorizzando la Preghiera Semplice attribuita a San Francesco d’Assisi: Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace. Facendo in modo che i temi del Tempo del Creato “Acqua viva” e “Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci” diventino forti stimoli per il cambiamento da vivere quotidianamente durante l’anno.
Due strumenti per l’animazione interattiva
Proponiamo due strumenti interattivi che le comunità cristiane possono utilizzare per l’animazione dei gruppi parrocchiali e per la catechesi.
- “Il segreto dell’acqua che scorre”: acronimo dell’acqua di don Matteo Pasinato (scaricalo con questo link goccedigiustizia.it/acronimo-dellacqua-di-don-matteo-pasinato/ )
- “Impronta idrica del cibo” mediante la piramide dell’acqua che svela quanta acqua si consuma nella produzione del nostro cibo: laboratorio interattivo del Movimento Gocce di Giustizia (scarica il laboratorio con questo link goccedigiustizia.it/laboratori/impronta-idrica/ )
LA PIANTUMAZIONE DI UN ALBERELLO
- Domenica 20 settembre Alberi Felici APS consegnerà un alberello per ogni parrocchia della diocesi di Vicenza, durante l’evento “La festa della Pace” promossa dal Comune di Vicenza presso il Parco della Pace.
- L’alberello dovrà essere custodito e in seguito piantumato nel mese di
- Ogni parrocchia è invitata a realizzare l’evento di piantumazione, se possibile durante la Giornata Nazionale degli Alberi (21 novembre).





