Festival Biblico 19° edizione Genesi 1-11

Scuola del pensare. Due appuntamenti: 14 e 28 ottobre

La stagione culturale 2023 del Festival Biblico si chiude anche quest’anno con la scuola del pensare, il laboratorio ideato per sperimentare il pensiero critico, che per questa 19ª edizione propone un doppio appuntamento.

 

Il primo – in programma per sabato 14 ottobre a Vicenza, presso il Centro Pastorale Mons. A. Onisto – dal titolo Mio cugino 4.0. Il pensiero critico dal Bar Sport a X (in precedenza Twitter) sarà dedicato a un’introduzione al pensiero critico a partire dal tema della falsa comunicazione. In un’epoca in cui le informazioni che riceviamo sono molte ed è difficile distinguere quali tra queste siano leali e quali, invece, puntino a confonderci, il percorso proposto nel corso della giornata aiuterà i partecipanti a capire come e perché questa “scienza” della disinformazione sia nata e si stia sviluppando sempre più rigogliosamente nel nuovo mondo globale dell’informatica e nel “sopramondo” social.

A condurci in questo incontro di informazione e sperimentazione anche ludica, in cui uniremo la teoria alla pratica giocosa, per acquisire gli strumenti adeguati a sostenere con successo l’assalto delle “bufale” quotidiane, saranno la professoressa Sara Rubinelli, ordinario in scienze della comunicazione presso l’Università di Lucerna, e Marco Alberto Donadoni formatore ed esperto di giochi.

 

Il secondo appuntamento dal titolo L’intelligenza artificiale tra meraviglia e mostruosità. Come e perché l’AI influenza il nostro pensiero critico, in programma sabato 28 ottobre, sarà, invece, ospitato negli spazi della Salvagnini Italia Spa a Sarego (in provincia di Vicenza), e sarà dedicato al dibattito critico sull’Intelligenza artificiale.

Curata e condotta dal giornalista Rai Massimo Cerofolini – conduttore del programma Eta Beta su Radio1 Rai e inviato di Codice per Rai – questa seconda scuola del pensare nasce con l’obiettivo di comprendere il reale impatto dell’intelligenza artificiale nelle nostre vite, nel nostro modo di pensare e nelle nostre capacità critiche, per sviluppare una facoltà di scelta rispetto alle tecnologie avanzate, di capire il da farsi, di utilizzare con equilibrio strumenti fino a poco tempo fa impensabili. Una scuola che, durante la giornata di lavoro, alternerà momenti di riflessione a sperimentazioni pratiche, testimonianze di chi fa ricerca nei laboratori e di chi porta queste tecniche nel mondo del lavoro. Con un laboratorio conclusivo in cui scoprire il proprio personale pensiero su come le macchine possano restare al servizio di un’umanità più giusta, senza asservirci alle logiche e al profitto di chi vorrebbe mantenere l’assoluto controllo dei codici.

Gli ospiti che discuteranno su questo e che proveranno a farci sperimentare le ambivalenze dell’intelligenza artificiale saranno: Cosimo Accoto, filosofo e tecnologo affiliato al MIT di Boston, autore di saggi come Il mondo in sintesi, che ci introdurrà nei concetti chiave di una società governata da software e innovazioni; Alessio Pomaro, Head of AI di Search On Media Group, che saprà condurci in un incredibile viaggio tra le meraviglie di AI; Emanuela Girardi, Founder e Presidente di Pop AI, chiamata a ragionare sull’influenza di AI nelle nostre vite, soprattutto nel campo dell’istruzione, della formazione e del lavoro; Andrea De Lorenzo, professore associato di Ingegneria informatica all’Università di Trieste, che ci porterà dentro le tecniche dell’intelligenza artificiale; e monsignor Lucio Adrian Ruiz, segretario del Dicastero per la comunicazione, per il lancio di un osservatorio etico sul mondo dell’Intelligenza artificiale.

A seguire, Ammagamma, società che sviluppa soluzioni di AI per le imprese, condurrà un laboratorio per simulare le influenze degli algoritmi rispetto alle nostre esistenze. A guidare la giornata sarà Massimo Cerofolini, giornalista, conduttore del programma Eta Beta su Radio1 Rai e inviato di Codice per Rai, che ha partecipato con Roberta Rocelli, direttrice del Festival Biblico, all’organizzazione della scuola del pensare.

Un ringraziamento speciale a Vittoria Assicurazioni, agenzia Aspevi, e alla ditta Salvagnini Spa per il fiducioso e particolare sostegno al format della scuola del pensare.